Smerigliatrice angolare

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modelloPowerplus POWX0079LIBosch PWS 850-125Bosch GWS 7-125BLACK+DECKER CD115EINHELL - Bt-Ag 850
classifica
classifica 10 out of 10 11/2016
classifica 8 out of 10 11/2016
classifica 9.6 out of 10 11/2016
classifica 8.3 out of 10 11/2016
classifica 6.5 out of 10 11/2016
classifica5 out of 5 stars4 out of 5 stars4 out of 5 stars4 out of 5 stars3 out of 5 stars
Peso1,9 Kg1,8 Kg2 Kg2,4 Kg2,2 Kg
Dimensioni40 x 30 x 15 cm38 x 28,6 x 14,8 cm36,2 x 13,1 x 12,3 cm34,7 x 7 x 22 cm29,5 x 11,5 x 10 cm
Wattaggio900 watt850 watt720 watt710 watt850 watt
pro
  • Risultato professionale
  • Dust Protection System
  • Modalità antitorsione
  • Ottimo prezzo
  • Leggera
  • Struttura ergonomica
contra

Una fida compagna di lavoro

Sono un appassionato di fai da te, e sul mio banco di lavoro sono passati centinaia di attrezzi negli anni. Eppure, nonostante sia una persona sempre aperta alle innovazioni in campo tecnologico e che vuole sempre sperimentare, ancora oggi ho alcuni attrezzi che uso da anni costantemente, e che conservo e curo come se fossero feticci. Uno di questi è sicuramente la mia smerigliatrice angolare, che considero a tutti gli effetti una vera compagna di lavoro, perché è da anni che la uso e mi ha sempre regalato enormi soddisfazioni. In queste righe voglio provare a condividere con voi tutte le mie nozioni su questo fantastico strumento, dai consigli utili ai modelli disponibili, passando per prestazioni e livelli di prezzo. L’obiettivo è aiutarvi nell’acquisto della vostra smerigliatrice angolare, in modo che possiate compiere la vostra scelta con il massimo della consapevolezza.

Cenni preliminari sulle smerigliatrici

Il fatto che stiate leggendo queste righe dovrebbe sottintendere che non siete troppo digiuni sull’argomento. Tuttavia, per sgombrare il campo da ogni dubbio, sarà bene partire con qualche concetto base. La smerigliatrice, nell’ambiente conosciuta anche con il nome “flex”, è uno strumento professionale polivalente, perché ci permette di tagliare, levigare, lucidare ed affilare numerosi tipi di materiali.

È lo strumento perfetto per tagliare acciaio, ferro, pietra, marmo, mattonelle e perfino blocchi di pietra. Una volta tagliato, lo stesso materiale può essere levigato sui bordi sempre con la smerigliatrice, per renderle meno taglienti e più accessibile a mano nuda. Io, ad esempio, la uso di solito per levigare blocchi di pietra con cui mi diletto quando ho la vena dello scultore. C’è perfino chi usa la smerigliatrice angolare per affilare le lame dei propri coltelli (in stile arrotino, per intenderci).

Lo strumento prevede un motore che fa roteare dei dischi in metallo ad una velocità impressionante, ed è proprio la forza di rotazione combinata con la massa dei dischi che determina i tagli e le levigature. Come amo spesso dire: un buon flex eleva il lavoro della carta vetrata alla massima potenza.

Tipologie e consigli per la smerigliatrice

Ora che abbiamo ben impresso in mente il concetto di smerigliatrice, possiamo passare ad un’analisi più approfondita. La smerigliatrice angolare si differenza da quella da banco per la sua mobilità, che le permette di essere trasportata dappertutto.

L’elemento cardine del flex sono ovviamente i dischi, di cui esistono diversi modelli: rinforzati, diamanti, a spazzola e molti altri. I dischi si possono trovare in tre diametri, da 115 mm, 125 mm (queste prime due misure indicate per chi usa la smerigliatrice sporadicamente, come hobby), e 230 mm (indicata per i professionisti).

La smerigliatrice angolare è disponibile, poi, con due tipologie di alimentazione diverse: a filo e a batterie. Io personalmente uso quella a batteria per una questione di praticità, ed anche perché non ho elevate esigenze. La differenza tra le due tipologie, infatti, è legata sicuramente al tipo di lavoro che dobbiamo fare: se la smerigliatrice la usiamo per professione, quella a filo è ancora la risposta migliore, perché garantisce una maggiore potenza, anche se c’è sempre l’ingombro del filo.

Quella a batteria, invece, è indicata per gli amanti del fai da te (come me, appunto), perché è più pratica, la si può trasportare ovunque senza dover cercare ogni volta la presa della corrente, ma ha un voltaggio minore.

Prestare sempre attenzione

Dal tipo di potenza che è in grado di sprigionare, è palese che il flex sia potenzialmente letale. Per questo il dispositivo, visto che è usato anche da tanti “dilettanti”, ha diverse misure di sicurezza. In primis c’è il carter, quella barriera sopra il disco che protegge dalle scintille che si generano a contatto con i materiali lavorati. In più è buona norma usare una serie di accessori protettivi, come guanti, occhiali e mascherina, senza contare che è importante indossare abiti ignifughi al momento dell’utilizzo.

Tutte queste accortezze, tuttavia, possono risultare inutili se poi non siamo prima noi stessi a prestare attenzione: mai toccare i dischi appena terminato un lavoro, ad esempio, perché sono ancora incandescenti e rischiamo ustioni molto serie. Infine, ricordate sempre che i dischi hanno una data di scadenza, oltre la quale non devono essere usati per motivi di sicurezza.

Qualche modello da considerare

Ora che abbiamo la giusta preparazione teorica al mondo delle smerigliatrici posso mostrarvi con orgoglio quelli che, per me, sono i modelli che dovete considerare se volete un’efficiente compagna di lavoro.

Bosch Professional 0601882M03

Partiamo da quella che è in questo periodo il top tra le smerigliatrici a filo, la Bosch Professional 0601882M03. Questa smerigliatrice angolare pesa 5 kg, ha un motore da 2200 watt di potenza, ed è in grado di far roteare i propri dischi di 6500 giri al minuto. Carter di protezione efficace, può montare dischi da 230 mm. Questo flex combina potenza e maneggevolezza creando un prodotto praticamente perfetto, ed è per questo che si trova nella fascia alta di prezzo ed è consigliato soprattutto agli addetti ai lavori.

Powerplus POWX0079LI

Il non plus ultra nel mondo delle smerigliatrici a batteria, invece, è la Powerplus POWX0079LI. Questo modello monta dischi da 115 mm, che possono arrivare a 7000 giri al minuto, ed una batteria da 1500 mAh che si ricarica in appena 1 ora. La Powerplus POWX0079LI pesa appena 2 kg, ed è in una fascia alta di prezzo perché, misure dei dischi a parte, non ha nulla da invidiare ad un flex professionale.

Bosch PWS 850-125

Se vogliamo invece addentrarci nella categoria “ottimo rapporto qualità – prezzo”, vi consiglio sicuramente la Bosch PWS 850-125. Questo flex monta dischi da 125 mm, può arrivare addirittura a 12000 giri al minuto, ed ha una potenza di 850 watt. L’aggiunta dell’impugnatura laterale ne migliora la maneggevolezza e ne riduce le vibrazioni, e grazie ai suoi 2 kg di peso la potrebbe usare persino un bambino (è un modo di dire, ovviamente non prendetemi alla lettera).

Bosch GWS 7-125

In alternativa potreste considerare un’altra “creatura” di casa Bosch, la GWS 7-125, che vanta una potenza da 720 watt, può montare dischi da 125 mm e garantisce gli 11000 giri al minuto. Anche questa smerigliatrice pesa circa 2 kg e ha in aggiunta l’impugnatura laterale.

Se usate la smerigliatrice così sporadicamente che vi accontentate anche di un modello di fascia economica, allora vi consiglio questi due prodotti:

Black+Decker CD115

  • il primo è il BLACK+DECKER CD115, con alimentazione a filo, 700 watt di potenza, 1000o giri al minuto e dischi da 115 mm;

Einhell BT-AG 850

  • il secondo è l’EINHELL BT-AG 850, con un motore da 850 watt, c11000 giri al minuto e dischi da 125 mm. Anche l’EINHELL BT-AG 850 ha un’alimentazione a filo.

Quale modello per me?

Quelli appena descritti sono 6 modelli di smerigliatrici angolari che compiono egregiamente il proprio dovere. Per capire quale di questi modelli possa essere quello più adatto a voi, dipende esclusivamente dalle vostre esigenze. Come accennato anche in precedenza, se usate il flex molto spesso, cercate di non badare a spese e optate per uno dei modelli di fascia alta: come visto, potrete trovare molta potenza sia nei prodotti con alimentazione a filo che in quelli a batteria.
Da considerare anche il tipo di materiale con cui andrete a lavorare: se vi approcciate sempre alla pietra o al ferro, ad esempio, potreste guidare la vostra scelta in base ai dischi in dotazione.

Manutenzione e conclusioni

Come per tutti gli attrezzi da lavoro, anche il flex ha bisogno di una corretta manutenzione e pulizia. Per quanto sia progettata per resistere a diverse sollecitazioni, la smerigliatrice angolare deve sempre essere riposta nel suo vano non appena il suo lavoro è terminato. Particolare attenzione la richiedono i dischi: per ripulirli dai residui delle abrasioni, è utile usare un aspirapolvere o un’idropulitrice.

Spero che questo articolo possa avervi maggiormente illuminato sul mondo delle smerigliatrici angolari. Si tratta di prodotti importanti per chi come me si diletta nel fai da te, e anche se la uso sporadicamente, negli anni sono comunque tantissime le volte che ho fatto ricorso a questo attrezzo. Scegliete il modello che preferite in base alle vostre esigenze, lasciatevi aiutare dai link che abbiamo raccolto nella nostra tabella e troverete sicuramente la smerigliatrice angolare più adatta al vostro modo di intendere il fai da te (o il lavoro, se siete professionisti del settore).

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