Estrattore di succo

Elettrodomestici

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modelloHurom HH-WBE11Philips HR1882/31Hurom HU-500RGV 110600Moulinex ZU255BDCG Eltronic AE2130
classifica
classifica 10 out of 10 11/2016
classifica 8.7 out of 10 11/2016
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classifica5 out of 5 stars4 out of 5 stars5 out of 5 stars4 out of 5 stars3 out of 5 stars4 out of 5 stars
Peso6 Kg9 Kg6 Kg9 Kg6 Kg3,6 Kg
Dimensioni39,8 x 16,7 x 23,7 cm22 x 16 x 47 cm21,8 x 16 x 40,5 cm22 x 16 x 47 cm37,5 x 32,7 x 32,5 cm32,5 x 30,3 x 37,8 cm
Materialesenza BPAsenza BPAsenza BPAsenza BPAplastica + metalloplastica + metallo
ColoreColoreGrigioAvorioArgento/NeroArancione e neroRosso
Potenza150 watt200 watt150 watt200 watt150 watt150 watt
pro
  • Molto silenzioso
  • leggero
  • tutte le parti rimovibili possono essere lavate in lavastoviglie
  • semplice da smontare e rimontare per lavarlo
  • fino a 30 minuti di funzionamento no-stop
  • Prezzo abbordabile
  • silenzioso
  • facilissimo da usare
contra
  • nessuno
  • pesante
  • non tutte le parti vanno in lavastoviglie
  • un po' pesante
  • non ha la garanzia BPA free
  • garanzia BPA free non disponibile

Tutto quello che c'è da sapere sugli estrattori di succo

Cosa si intende per estrattore di succo?

Fino a pochi anni fa, in Italia, quando si voleva ottenere del succo di frutta si faceva un banale distinguo tra spremiagrumi e centrifuga. Da un paio di anni a questa parte, invece, con l’avvento di quello che i paesi anglosassoni chiamano “slow jucer” (in italiano estrattore di succo, appunto), le cose sono profondamente cambiate.estrattore di succo

L’estrattore di succo è un piccolo elettrodomestico per estrarre succo sia dalla frutta che dalla verdura, che negli Stati Uniti è presente sin dagli anni 50, mentre in Italia è sbarcato solo di recente.

Il successo di questi piccoli elettrodomestici è fondato sostanzialmente dalle maggiori proprietà benefiche dei succhi che estrae, pieni di elementi micronutrienti come vitamine, oligoelementi, ecc. Nelle prossime righe vi illustrerò nel dettaglio quali sono le caratteristiche e i vantaggi degli estrattori di succo.

I vantaggi e i benefici dei succhi estratti

È ormai cosa risaputa che la maggior parte della popolazione mondiale segue un’alimentazione che la porta inevitabilmente all’obesità. Consumare molta più frutta e verdura sarebbe la soluzione ideale, ma per svariati motivi ciò non accade.

Ed è proprio qui che si colloca il proliferarsi degli estrattori di succo: questi elettrodomestici creano bevande ricche di elementi nutritivi e antiossidanti, che vengono perfino assimilate molto velocemente dal corpo umano.estrattore

La differenza è evidente: mangiando la frutta, i tempi di digestione sono di 3 o 5 ore; con i succhi estratti a freddo un massimo di 15 minuti. Secondo quanto anche sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, bere succhi estratti non può in alcun modo sostituire l’assunzione di frutta, ma può sicuramente integrarla. Quindi, il mio consiglio è: va bene bere succhi, ma non eliminate mai la frutta dalla vostra dieta.

Perché preferire un estrattore alla normale centrifuga

Chi non è esperto in materia tende a confondere l’estrattore di succhi con la centrifuga. In realtà, si tratta di due prodotti assai diversi tra loro, che hanno sin dalle prestazioni delle grosse differenze.

Una centrifuga, ad esempio, lavora sui 900 o 1000 watt, esegue il suo compito in massimo 3 minuti, e può arrivare a 18000 giri al minuto. Un estrattore di succo, invece, gira su range molto più bassi: potenza massima 400 watt, 80 giri al minuto di media e una durata di utilizzo che può perfino superare i 10 minuti.

I numeri sembrerebbero pendere a favore della centrifuga, ma in realtà è proprio nei suoi bassi ritmi che l’estrattore si fa preferire. Con gli estrattori si estrae in media il 30% di succo in più, garantendo un grande risparmio in termini di consumo di frutta. Il succo di una centrifuga mantiene le sue proprietà nutritive intatte per un massimo di 10 minuti, mentre quello di un estrattore può essere bevuto fino alle 48 ore successive.

Il sapore del succo di centrifuga e più denso, quello dell’estrattore è più liscio. Gli estrattori di succo, inoltre, sono perfetti anche sotto il profilo della praticità: si puliscono molto più facilmente rispetto alle centrifughe, e sono molto più silenziosi.

Caratteristiche tecniche da considerare in un estrattore di succo

Nel precedente paragrafo vi ho velatamente anticipato uno dei parametri su cui si basa la scelta di un estrattore: il numero dei giri. Molti venditori tendono a enfatizzare il numero di giri di un dato elettrodomestico, dimenticando in realtà che è un tipo di valore assolutamente inutile. Come già detto, infatti, il maggior tempo che un estrattore impiega nel suo funzionamento frutta (è il caso di dirlo) molto più succo.

Quindi, scegliere tra un estrattore da 40 giri al minuto o uno da 110 non fa alcuna differenza. Sono altri, invece, le caratteristiche da considerare, come ad esempio i materiali: i migliori sono sicuramente l’Ultem e il Tritan, mentre sono da evitare gli estrattori composti da plastiche con Bisfenolo. Questo tipo di materiale, riconoscibile dalla sigla BPA, fa molto male alla salute (gli estrattori che sono privi di bisfenolo portano la dicitura BPA free).
Tra gli estrattori con motore AC a induzione e quelli DC a spazzola, poi, è sempre bene preferire primi, perché più resistenti.

Tipologie di cocleefruit-1619896_1920

La coclea, per chi non lo sapesse, è la “trivella” che perfora la frutta e la verdura. È quindi il componente più importante all’interno di un estrattore di succo. Ad oggi, sul mercato, sono tre le tipologie di coclee che costituiscono gli estrattori:

  • A coclea singola orizzontale
  • A coclea verticale
  • A doppia coclea orizzontale

Tantissime aziende hanno investito tempo e denaro in ciascuna tipologia, e ad oggi posso dire che quasi tutti estrattori sono efficienti, a prescindere dal tipo di coclea che utilizzano.

Volendo fare gli schizzinosi, la doppia coclea orizzontale è quella che garantisce un succo di qualità maggiore, perché sottopone la frutta e la verdura a trattamenti molto più costanti. Il rovescio della medaglia è che gli estrattori a doppia coclea orizzontale sono anche quelli più costosi. La coclea singola orizzontale è la capostipite tra le tipologie presenti, mentre quella verticale è un’alternativa dettata più dal design che da esigenze effettive.

I migliori estrattori di succo

Spesso tanto parole, per quanto utili, non servono se non suffragate dalla prova dei fatti. Dopo una lunga serie di premesse, quindi, ho il piacere di presentarvi quelli che, a mio giudizio, sono i migliori estrattori di succo presenti sul mercato:

Hurom HH-WBE11*

La Hurom è un’azienda che da anni si distingue nella produzione di estrattori. Questo modello ha una coclea realizzata appositamente per le velocità più basse (40 giri al minuto), ed è munito di SST, una tecnologia che permette di conservare al meglio tutte le proprietà organolettiche dei vegetali spremuti.

La cover è in plastica BPA Free, ha un’autonomia di lavoro continuo di 30 minuti e una potenza da 150 watt. Con il suo peso da 6 kg e le sue dimensioni contenute, l’Hurom HH-WBE11 è un prodotto adatto a tutti i tipi di cucine.

Philips HR1882/31*

Questo estrattore mostra tutta la sua qualità sin dalla cover, che non solo è BPA Free, ma è anche realizzata in Tritan, una delle migliori plastiche in circolazione.

Il motore ha una potenza da 200 watt che garantisce una spremitura efficace anche su frutta e verdure più dure, la capacità del vaso è di 1,5 litri, e grazie alla tecnologia Gentle Squeezing la coclea spreme senza ricorrere alle lame.

Il Philips HR1882/31 è anche un campione di praticità, perché tutti i pezzi sono lavabili in lavastoviglie, e grazie allo spazzolino in dotazione si può agire sullo sporco anche manualmente.

Hurom Hu 500*

Altro fantastico prodotto di casa Hurom, questo modello vanta un motore da 150 watt che garantisce 80 giri al minuto, un tempo continuo di lavoro di 30 minuti e un peso di appena 6 kg.

Nell’Hurom Hu 500 sono fondamentali anche gli accessori in dotazione: la caraffa per il succo ha una capacità di mezzo litro, è disponibile anche il contenitore per la polpa e ci sono inoltre ben due tipologie di filtri, una per i succhi più liquidi e l’altra per quelli più densi.

RGV 110600 Juice Art*

Questo estrattore è il top nella fascia economica, perché combina prestazioni soddisfacenti ad un prezzo abbordabile. Il motore può garantire 60 giri al minuto con una potenza da 400 watt, il contenitore ha una capacità di 1 litro ed un peso di appena 6 kg.

L’autonomia di utilizzo continuo non è elevatissima (appena 3 minuti), ma la vera nota dolente di questo estrattore è un'altra: il RGV 110600 Juice Art non ha una cover BPA free, ed è quindi un aspetto da non trascurare.

Moulinex ZU255B Infiny Juice*

Questo estrattore di succo ha un motore da 200 watt, una velocità da 40 giri al minuto, ed una caraffa per i succhi di 1 litro di capienza.Questo modello pesa 6 kg, ed ha un’autonomia di consumo continuo di 30 minuti.

Tutti gli accessori del Moulinex ZU255B Infiny Juice sono lavabili in lavastoviglie, o in alternativa con la comoda spazzola fornita di serie. Questo estrattore può inoltre vantare sia un basso consumo energetico che una rumorosità quasi del tutto assente.

DCG Electronic AE2130*

Questo modello è un altro baluardo della categoria low-cost. Motore da 150 watt con velocità da 80 giri al minuto, capacità del recipiente del succo di 1 litro, peso di appena 4 kg.

Anche in questo modello l’autonomia a lavoro continuo è scarsa (3 minuti), ma in compenso la rumorosità è molto bassa. Il DCG Electronic AE2130 ha un prezzo accessibile a tutti, che giustifica anche il fatto che le componenti di questo modello non siano lavabili in lavastoviglie.

Conclusioni

Con le nozioni che vi ho fornito potrete acquistare il vostro estrattore di succo con maggior consapevolezza. Tra i modelli descritti, il non plus ultra è sicuramente l’Hurom HH-WBE11, perché grazie alle sue tecnologie innovative garantisce un succo buono e ricco di sostanze nutritive. Se volte un prodotto che abbia un giusto rapporto qualità – prezzo, vi consiglio il RGV 110600 Juice Art.

 

2 commenti

  1. per cortesia poterste dirmi se è vero che la clochea in acciaio riduce la vitalità degli enzimi?
    un amico ha l’angel e vorrei acquistarlo ma su un sito lo sconsigliano perchè obsoleto e pechè gli alimenti sono a comntato con l’acciaio
    grazie

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  2. Lisa Autore

    Ciao Roberto,
    in effetti l’acciaio chirurgico non è il massimo per la vitalità degli enzimi, ma ci sono molte altre variabili che posso influenzarla.

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