Raffaele Formato

Che dire, per ogni tostapane mi sono fatto un bel toast :)

Tostapane

Foto del prodotto
Modello De'Longhi CTO2203.W Iconia Tostapane con Pinze, Colore Bianco Ariete 00C012411AR0 Tostì, Arancio Moulinex Principio TT1200 Tostapane Howell HF495LUXB tostapane De'Longhi CTE2301.W Tostapane, Pinze e Scalda Brioches, Bianco
Risultato del test
Risultato del test 9 su_10 12/2016
Risultato del test 8.5 su_10 12/2016
Risultato del test 7.5 su_10 12/2016
Risultato del test 7 su_10 12/2016
Risultato del test 6 su_10 12/2016
Valutazione dei consumatori su_10 5 stelle_valutazione su_10 5 stelle_valutazione su_10 5 stelle_valutazione su_10 5 stelle_valutazione su_10 5 stelle_valutazione
Scalda Brioches no si no no no
Potenza 550 W 550 W 550 W 500 W 800 W
Dimensioni (l-a-p) 18,5 x 32 x 20,5 cm 32,8 x 25,6 x 20,2 cm 32,8 x 25,6 x 20,2 cm 25 x 13 x 16 cm 29,5 x 22,5 x 21 cm
Pro
  • tecnologico
  • pratico
  • funzionale
  • prezzo
  • design
  • colore
  • pratico e facile da pulire
  • pratico
  • design
  • facile da pulire
Contro
  • non controlla la temperatura
  • no timer

Avete voglia di una cena sfiziosa e veloce? Cosa c’è di meglio di un bel toast? Magari un classico mozzarella e cotto, oppure uno più elaborato con senape, bacon e tacchino.
Negli ingredienti potete divertirvi come vi pare, ma c’è una cosa che non dovete sbagliare: la giusta cottura del pane!

In questo articolo vedremo come il risultato della vostra cena può dipendere in modo determinante dal tipo di tostapane utilizzato.

HOWEL HF495LUX

Questo tostapane è un po’ l’entry level della categoria, ha un costo che non supera i 25 euro e un solo comando da azionare: la manopola con la quale definire il tempo di cottura desiderato. Non c’è altro da fare se non inserire le fette di pane nelle apposite griglie e attendere il “ding” che indicherà lo scadere del tempo che avete scelto.

La cottura purtroppo non è uniforme su entrambi i lati del pane, sarete quindi costretti ad invertire le pinze a metà cottura per avere una doratura omogenea su entrambe le parti.
Inoltre la manopola non permette di definire con precisione i minuti di cottura desiderati. Per il tempo di cottura bisognerà quindi andare un po’ ad occhio.
Insomma si tratta di un prodotto senza infamia e senza lode, che può andar bene per chi mangia i toast solo qualche volta.

ARIETE TOSTI’

Costo molto contenuto per un tostapane che però ha qualche elemento in più rispetto al precedente modello analizzato. Anzitutto qui abbiamo due funzioni: scongelamento e riscaldamento. La prima serve appunto per scongelare i toast magari preparati prima e mantenuti in freezer, la seconda per preparare i toast freschi. Inoltre è presente l’espulsione automatica delle pinze a cottura ultimata.

In realtà le pinze si sollevano da sole quando il timer finisce la sua corsa, cosa che non coincide quasi mai con l’effettiva cottura del pane e costringe spesso a reinserirle e ricaricare il timer per una “seconda passata”.

Il difetto più grande riscontrato in questo modello, che per il resto invece è piuttosto valido soprattutto considerando il prezzo, è legato alle pinze abbastanza strette, a causa delle quali spesso i toast con un po’ di farcitura in più semplicemente non entrano.

De Longhi CTE2301.W

Con questo modello De Longhi la musica inizia a cambiare. Abbiamo infatti un prodotto molto più versatile rispetto ai precedenti, dotato di pinze larghe adatte a qualsiasi tipo di pane o a toast ben farciti, che garantisce una tostatura omogenea ed uniforme.
Mettiamoci anche la possibilità di decidere il grado di tostatura desiderato grazie all’apposita levetta posta sul lato ed un sistema di pulizia fra i più semplici nei quali mi sia imbattuto e capirete il perchè del mio entusiasmo!

Ma non è tutto: premendo un pulsantino fuoriescono due piccole staffe in acciaio che fungono da scalda-brioches. Il calore del tostapane servirà per riscaldare, senza rischio di bruciatura, le vostre brioches o i vostri cornetti. Un valido aiuto sia a colazione che a cena quindi.
Se vogliamo trovare un limite, manca un timer che interrompa automaticamente la cottura al tempo stabilito.

Mulinex Principio TT1200

Basic ma non per questo scadente. Un tostapane senza fronzoli, poco ingombrante, leggero, che fa il suo semplice dovere e lo fa anche abbastanza bene. La tostatura è abbastanza uniforme, il timer è facilmente azionabile e molto silenzioso ed al termine del tempo stabilito le pinze scattano verso l’alto automaticamente interrompendo la cottura.

E’ anche presente un comodo pulsantino per interrompere in anticipo la cottura se doveste accorgervi che il tempo che avete impostato è eccessivo. Comodo infine il cassetto raccogli-briciole che permette di ridurre al minimo i tempi di pulizia del prodotto.

De Longhi CTO20223

Questo De Longhi è forse il tostapane più bello fra quelli finora analizzati (certamente il più costoso), uno di quegli oggetti che si può evitare di riporre in un mobile quando non si usano perché fa la sua bella figura in cucina. Il design richiama molto gli elettrodomestici anni ‘70, sia nel colore che nelle forme e dà tutta l’impressione di un prodotto solido quale effettivamente è.

La cottura del pane può essere settata su più livelli grazie ad un’apposita manopola ed è possibile controllare il livello selezionato grazie ad un indicatore a lancetta, tutto molto vintage. È presente inoltre anche la funzione di scongelamento che si attiva mediante un semplice pulsante.
Veniamo però ai difetti. Non è presente un timer, la cottura del pane va definita in base al livello di doratura selezionato. Il primo livello è troppo blando, vi ritroverete fette di pane appena tiepide. Il secondo livello invece risulta addirittura troppo forte e c’è il rischio di trovarsi il pane bruciacchiato. La cosa succede soprattutto con il pancarré sottile, mentre con il pane più doppio (tipo panbauletto) il secondo livello di cottura è quello ideale. Gli altri 2 livelli di cottura invece sono quasi inutili, come avrete potuto intuire.

Conclusioni

Dopo questo articolo spero abbiate le idee più chiare sullo strumento da utilizzare quando avrete voglia di un bel toast. Intanto tutto questo parlare di pancarré, doratura del pane e farcitura mi ha messo un certo appetito… vi saluto e vi do appuntamento al prossimo articolo!