Action Cam

Elettronica Tempo libero

Come è stato realizzato il test?

In questo articolo analizzeremo 5 diversi modelli e cercheremo di fare chiarezza sugli aspetti da prendere in considerazione per fare la scelta giusta, oltre che su quali sono gli accessori assolutamente indispensabili per godere al meglio della vostra nuova telecamera. Ho testato personalmente durante i miei viaggi tutti questi modelli.

Risultato del test

foto del prodotto
modelloICONNTECHS IT FULL HD 1080PICONNTECHS IT Sport Action Camera 4K Ultra HDExcelvan Q6 Excelvan Q6H Excelvan F68
classifica
classifica 7 out of 10 12/2016
classifica 8 out of 10 12/2016
classifica 7 out of 10 12/2016
classifica 7.5 out of 10 12/2016
classifica 9 out of 10 12/2016
classifica4 out of 5 stars5 out of 5 stars4 out of 5 stars4 out of 5 stars5 out of 5 stars
Risoluzione1920x10802880x21602880x21602880x21602880x2160
FPS (alla risoluzione max)30 FPS24 FPS15 FPS25 FPS24 FPS
Angolo di ripresa170°170° (regolabile)170°172°170° (regolabile)
Dimensioni (l-p-a)5,8 x 2,4 x 4 cm5,9 x 2,4 x 4,1 cm5,9 x 2,9 x 4,1 cm5,9 x 2,3 x 4 cm5,9 x 2,3 x 4,1 cm
Peso59 gr64 gr58 gr63 gr64 gr
pro
  • qualità foto 14 Megapixel
  • obiettivo composto da 7 lenti
  • prezzo
  • angolo fino a 173°
  • 12.4 megapixel effettivi
contra

Sicuramente avrete sentito parlare della famosa GoPro: quella piccolissima telecamerina ormai onnipresente in qualsiasi tipo di attività ludica o sportiva, dal costo di diverse centinaia di euro.
Quello che forse non sapete è che esistono delle alternative molto più economiche, ma comunque di buona qualità: action Cam ideali per chi vuole divertirsi senza troppe pretese o per chi intende entrare a piccoli passi nel mondo delle riprese in soggettiva.

In questo articolo analizzeremo 5 diversi modelli e cercheremo di fare chiarezza sugli aspetti da prendere in considerazione per fare la scelta giusta, oltre che su quali sono gli accessori assolutamente indispensabili per godere al meglio della vostra nuova telecamera.

IconnTechs Full HD 1080P

Il primo modello che analizziamo è un’action cam dotata di tutto quello che serve per avvicinarsi per la prima volta a questo tipo di prodotti. Parliamo di una telecamera dalla risoluzione massima di 1920x1080 (quindi Full HD), in grado di scattare foto di 14 Megapixel (interpolati) e registrare video a 30 FPS in Full HD e a 60 FPS a risoluzioni più basse.

Senza entrare troppo in aspetti tecnici, mi limito a chiarire per chi non lo sapesse che la dicitura FPS sta per “Fotogrammi per secondo” ed indica appunto il numero di fotogrammi che la telecamera è in grado di catturare in un secondo di riprese. Un maggior valore di FPS permette di avere video meno mossi in presenza di vibrazioni (se usate un drone, ad esempio) e garantisce un miglior risultato nel rallentamento dei video in post-produzione (slow motion).
Allo stesso tempo però, catturare più fotogrammi per secondo vuol dire anche catturare meno luce e quindi meno dettagli. Motivo per il quale sarebbe meglio evitare di girare video con settaggi alti di FPS in condizioni di luce scarsa.

Tornando alla nostra telecamera, i 30 FPS alla massima risoluzione non la rendono idonea a video in “slow motion”, tuttavia a velocità di riproduzione normale le riprese risultano nitide ed i colori abbastanza realistici e vivaci.

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E’ presente anche la funzione WiFi che dovrebbe servire per poter guardare il contenuto della telecamera sul proprio smartphone, grazie ad una connessione WiFi creata ad hoc dalla stessa action cam. Ho usato il condizionale perchè l’app messa a disposizione dal produttore è pessima e nel 99% dei casi non funziona. Il restante 1% delle volte lo streaming video è molto lento è consuma tantissima batteria.

L’autonomia della telecamera, tassativamente con WiFi spento, è discreta ed assicura fino a un’ora e mezzo di riprese alla massima risoluzione.

IconnTechs 4K Ultra HD

La IconnTechs 4K svela le sue caratteristiche già dal nome: risoluzione aumentata rispetto alla sorella più piccola e componenti interne di maggiore qualità. Abbiamo infatti un sensore Sony IMX117, un vero gioiellino che, unito all’obiettivo composto da 7 lenti, permette di ottenere risultati eccellenti in qualsiasi situazione ambientale.

La risoluzione 4K in realtà è ottenibile mediante interpolazione dell’immagine ed i migliori risultati, paradossalmente, si ottengono andando ad abbassare la risoluzione a 1920x1080, sfruttando appieno le potenzialità delle ottiche e del sensore.

Un punto di forza di questo modello è la compensazione automatica della luce rossa. Uno dei modi più interessanti a mio avviso per usare un’action cam è sicuramente fare riprese subacquee. Il problema è che sott’acqua la luce non filtra tutta nello stesso modo, il risultato è che le nostre riprese risultano caratterizzate da un colorito verde/azzurro.

Per ovviare a questo problema in commercio sono presenti vari filtri rossi o magenta che compensano la luce rossa mancante e rendono i colori più vividi e naturali. Bisogna però ricordarsi di portare il filtro giusto, montarlo e poi rimuoverlo quando si riemerge.

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Action Cam IconnTechs 4K Ultra HD
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Action Cam IconnTechs 4K Ultra HD

Con questa action cam tutto questo non serve: è infatti in grado di compensare automaticamente la mancanza di luce rossa e garantire risultati soddisfacenti anche senza alcun filtro. Mica male no?
Come per il precedente modello, anche questo è dotato di un piccolo schermo a led a colori e di WiFi. La differenza è che il WiFi è un po’ più prestante e che la batteria, maggiorata a 1050 mAh, ne risente un po’ meno.

Excelvan Q6

Action cam che ha nel prezzo il suo indiscutibile punto di forza: solo 39 euro per una telecamera che, sulla carta, ha una risoluzione Ultra HD sono davvero pochi.
Ovviamente il costo contenuto determina anche dei limiti e preferisco partire da quelli per analizzare questo modello.

La risoluzione 4K permette di girare video a 15 FPS, davvero pochini per avere video dettagliati e fluidi. Diciamo che si tratta più di un espediente di marketing, anche perchè si arriva a questa risoluzione con l’interpolazione dell’immagine che, alla fine, invece di migliorare le cose spesso le peggiora. La risoluzione ideale alla quale far girare questo oggettino è sicuramente 1920x1080 con 60 FPS.

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Action cam excelvan q6

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Un altro limite di questo modello è la batteria: 900 mAh che però non garantiscono più di un’oretta di registrazione, non molto in verità.
I lati negativi finiscono qui e, a mio avviso, si tratta di compromessi ampiamente accettabili se non siete intenzionati a spendere di più.

Per il resto la telecamera garantisce ottime riprese (in FullHD), colori fedeli e immagini nitide. L’angolo di ripresa è di ben 170° e permette di avere immagini grandangolari di grande effetto. E’ presente il WiFi, sfruttabile mediante un’applicazione ottimizzata in maniera migliore rispetto ai due modelli prima analizzati, ed uno schermo a colori LCD di 2’.

Excelvan Q6H

Poco in più da aggiungere rispetto al modello precedente. Le differenze in questo caso riguardano solo il miglior frame rate alla massima risoluzione, che passa da 15 FPS a 25 FPS. Per il resto valgono le stesse considerazioni già fatte sulla interpolazione delle immagini e sulla migliore risoluzione da utilizzare.

In questo modello inoltre l’obiettivo è in grado di coprire un angolo maggiore, arrivando a ben 173°. Ovviamente anche l’effetto “fish eye” risulta leggermente accentuato, ma questo è normale nelle riprese con un grandangolo così esasperato.

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Action cam excelvan q6H
sdr

Action cam excelvan q6H

Entrambe le action cam Excelvan Q6 e Q6H hanno la possibilità di essere usate come dashcam in auto, ossia come videocamere di sicurezza che registrano in loop tutto quello che accade di fronte alla vostra vettura. Questa funzione va attivata nel menu e permette di accendere la telecamera automaticamente quando mettete in moto l’auto e spegnerla quando arrestate la corsa.
Ovviamente la telecamera va collegata all’accendisigari dell’auto mediante l’apposito alimentatore in dotazione.

Le dashcam, molto diffuse all’estero, stanno diventando abbastanza note anche in Italia perchè permettono di fornire all’assicurazione una prova immediata e spesso determinante in caso di incidenti dalle dinamiche poco chiare, evitando così addebiti o concorsi di colpa immeritati.

Excelvan F68

Stessa marca delle ultime due telecamere analizzate ma qui la musica cambia notevolmente. Come nelle precedenti, anche qui la risoluzione è 4K (3840x2160) alla quale è possibile girare video a 24 FPS, che passano a 60 abbassando la risoluzione a 1920x1080.

La differenza determinante però è nella qualità delle componenti: questa action cam monta un processore NTK96660 (lo stesso usato da marchi più blasonati come le SJ CAM) ed un sensore Sony CQK con 12.4 megapixel effettivi, ottimizzato per poter catturare la massima quantità di luce in ogni situazione. Tradotto in termini semplici, vuol dire immagini più nitide e definite anche in condizioni di luce non ottimali. Ad onor del vero l’effettiva risoluzione delle riprese è leggermente inferiore al 4K a causa di un limite del processore e si attesta a 2880x2160.

Non è assolutamente un dramma, le riprese sono ottime e comunque gli schermi 4K sono talmente rari da rendere spesso inutili risoluzioni tanto elevate. Meglio abbassare la risoluzione a 1920x1080, godersi i 1080p e i 60 FPS, pieni ed effettivi.
Vorrei fosse ben chiaro che questa questione della risoluzione è un po’ un campo minato. Molte telecamere usano la dicitura 4K per semplice marketing, in realtà attualmente sono pochissime e costosissime le action cam che effettivamente operano in maniera reale in 4K.

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Action cam excelvan F68

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La valutazione di un prodotto del genere quindi va fatta andando a guardare l’effettiva qualità delle immagini, e questo prodotto, in quanto a qualità, ne ha da vendere. Le riprese sono eccezionali, indubbiamente le migliori fra i modelli presenti in questo articolo, il grandangolo non esaspera eccessivamente le immagini e comunque è settabile su vari livelli (da 70° a 170°). E’ inoltre presente uno stabilizzatore digitale delle immagini che fa bene il suo dovere e, quando attivata l’apposita funzione GYRO, permette di sfruttare il giroscopio interno per orientare l’immagine in maniera opposta rispetto all’oscillazione della telecamera, compensando quindi i movimenti e garantendo così immagini meno mosse e traballanti.
Inutile dire che è presente il WiFi e, anche qui, la funzione Dash Cam, arricchita dal motion detection che permette di attivare automaticamente la registrazione, anche a macchina spenta, in presenza di movimenti nel raggio di azione dell’obiettivo.

Conclusioni

Come avrete intuito, per orientarvi fra le diverse offerte presenti online non potete fare molto affidamento alle schede tecniche dei prodotti. La risoluzione viene spesso gonfiata e ormai il 4k è diventato più che altro uno specchietto per le allodole. Questo non deve però farvi scoraggiare: prodotti validi ed economici ci sono e qualcuno è stato analizzato già in questo articolo.

Ovviamente dovrete mettere in conto che, risparmiando 100 o 200 euro rispetto ad una GoPro, qualche limitazione l’avrete. Tuttavia, soprattutto orientandovi sulla Excelvan F68 e sulla IconnTechs 4K, porterete a casa un prodotto che non vi lascerà assolutamente delusi ma che anzi vi darà grandi soddisfazioni.

Ovviamente anche le altre cam analizzate sono valide, anzi al prezzo a cui sono vendute sono un vero affare, soprattutto perchè possono essere usate anche come DashCam, garantendovi con una spesa minima una tutela importante in caso di sinistro.

Spero di esservi stato utile e vi dò appuntamento al prossimo articolo!

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